IL RISTORANTE
Intima ospitalitÓ, fra storia ed essenziale eleganza

Colori caldi e intensi, come le pareti rosse che si affacciano su Vicolo Santa Chiara, uniti agli arredi che mantengono l'aspetto di un tempo: il locale riserva un'atmosfera che accoglie, ma con riserbo, equilibrata ed elegante.

Era una casa ottocentesca il Ristorante dallo Zio, e di quella passata vita domestica mantiene le finestre, sempre aperte sul Vicolo, e le tre sale, divise su due piani, con i pavimenti in graniglia, cosý tipici all'epoca.



Il corridoio d'ingresso, corredato di numerose etichette vinicole esposte, conduce alla prima sala, dove si davano appuntamento negli Sessanta e Settanta i riminesi amanti del buon pesce e della propria cittÓ, animate forchette altrettanto vivaci menti. Il era infatti frequentato e apprezzato sia dagli intenditori riminesi che dai numerosi personaggi ospiti della riviera, da Federico Fellini e Giulietta Masina a Michelangelo Antonioni, da Gino Paoli a Lucio Battisti, da Rossella Falk a Beppe Grillo, da Riccardo Muti a Roman Vlad. Al termine delle scale che portano al secondo piano, si aprono due sale, anch'esse con arredamento in legno, arricchite da stampe d'artista e specchi d'epoca. La divisione degli spazi garantisce la possibilitÓ di cene aziendali riservate, incontri e spazi per cerimonie.

IL CENTRO STORICO DI RIMINI
Vicolo Santa Chiara, a pochi passi dall'Arco d'Augusto


Il Ristorante dallo Zio si colloca nel pieno centro storico di Rimini, a pochi passi di distanza dai pi¨ noti punti d'interesse della cittÓ.

Il Corso d'Augusto, via che si origina dall'omonimo arco e ha termine all'imbocco dell'altro caposaldo della storia romana riminese, il Ponte di Tiberio, Ŕ percorsa ogni giorno da migliaia di persone, che attraversano il centro storico seguendo il suo percorso.


╚ proprio a lato del decumano massimo che si sviluppa quella parte di cittÓ denominata Rione Montecavallo, meno conosciuta e proprio per questo pi¨ intima e a tratti introversa. Vicolo Santa Chiara, via principale del rione che dall'Arco d'Augusto porta fino a via Garibaldi, nei pressi di Porta Montanara, altra vestigia romana, colpisce per i vivaci colori delle abitazioni che si affacciano sul vicolo, la quiete dei suoi scorci, e la presenza di alcuni fra i principali istituiti della formazione scolastica locale.

Inaspettata familiaritÓ e senso di scoperta accompagnano il visitatore che percorrerÓ il vicolo, alla ricerca di uno sguardo diverso sulla cittÓ.